La normativa
La tematica della violenza contro le donne è stata affrontata a livello sovranazionale già nel 1979, con la Convenzione per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW), un accordo internazionale che pone l’ineguaglianza e la discriminazione contro le donne all’interno del contesto relativo alla povertà, alla razza, alla salute e alla rappresentazione politica, comprendendo inoltre la discriminazione che avviene all’interno delle mura domestiche. La Convenzione CEDAW non fa riferimento specifico alla violenza sulle donne, anzi questo termine non è mai adoperato nel testo e quindi non contiene norme esplicite sul dovere degli Stati firmatari di combattere la violenza di genere. Tuttavia, la Convenzione stessa ha chiarito che tutte le forme di violenza contro le donne rientrano nella definizione di discriminazione e quindi implicitamente gli inviti contenuti nella convenzione di vigilare e combattere i casi di discriminazione sessuale si riferiscono anche alla lotta contro la violenza di genere. L'obiettivo di combattere ed eliminare questo tipo di violenza e la tratta di donne è stato prefissato fin dal 1985, fra le "Nairobi Forward-Looking Strategies for the Advancement of Women", e più volte ripreso in molti documenti internazionali successivi, quali la Dichiarazione di Vienna e il relativo Piano d'Azione della Conferenza mondiale sui diritti umani, la Piattaforma di Pechino del 1995 e la Millennium Declaration dell'ONU del 2000.
Gli anni 90 hanno visto un sostegno crescente da parte degli organismi delle Nazioni Unite sulla tematica della violenza contro le donne. Uno dei documenti più importanti sulla violenza di genere è la Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 Dicembre 1993, frutto di una pressione sempre crescente dei movimenti femminili e su richiesta della Conferenza di Vienna sui diritti umani tenutasi nello stesso anno. Nella stessa conferenza viene contestualmente nominata una Relatrice speciale sulla violenza contro le donne. La Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne, a differenza di altre dichiarazioni e risoluzioni, è anche vincolante per tutti gli Stati che l’hanno sottoscritta e che si sono quindi impegnati alla sua implementazione. La Dichiarazione assume un ruolo fondamentale in quanto per la prima volta fornisce una definizione ampia della violenza contro le donne, definendola all’articolo 1 come
“qualunque atto di violenza sessista che produca, o possa produrre, danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, ivi compresa la minaccia di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata."
Il tema della violenza contro le donne è stato approfondito anche nella Conferenza di Pechino del 1995 che di fatto ripropone la stessa definizione di violenza sulle donne presentata nella Dichiarazione del 1993 e, identificando 12 aree prioritarie di intervento, pone tra esse la lotta alla violenza di genere. La conferenza ha sottolineato nuovamente che la violenza contro le donne è sia una violazione dei diritti umani della donna, che un impedimento al pieno godimento di tutti i suoi diritti e ha stabilito tre obiettivi strategici: implementare misure integrate per prevenire ed eliminare la violenza contro le donne, studiare cause e conseguenze della violenza, eliminare la tratta delle donne e assistere le vittime di violenza.
Per maggiori dettagli, vedi par. 6 dell'analisi di contesto (in italiano).
Link consigliati:
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?language=IT&type=IM-PRESS&reference=20090223STO50152
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/ddl_atti_persecutori/violenza_contro_donne_quadri.pdf
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=TA&reference=P7-TA-2009-0098&language=IT&ring=B7-2009-0139
http://www.unifem.org/
http://ec.europa.eu/justice/funding/daphne3/funding_daphne3_en.htm
http://www.synergia-net.it/it/magazine/la-violenza-contro-le-donne-il-punto-sulla-legislazione-internazionale-mag179.html
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